Centro della Memoria: un progetto divenuto realta’.

Riabilitazione della plasticità sinaptica mediante stimolazione luminosa intermittente.

MNEMOSLINE® e’ un dispositivo elettronico montato su un supporto a forma di occhiale che eroga impulsi luminosi da LED (λ 650 nm, potenza radiante 7 µW, CE 0051 classe IIa), in grado di potenziare l’ampiezza e la regolarita’ delle onde alfa del cervello.

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L’applicazione è prevista principalmente per i problemi legati al declino della memoria, soprattutto nella popolazione over 50.
La medesima applicazione, riferita alle popolazioni più giovani, oltre che sulla memoria esercita un effetto sull’umore e sul ciclo sonno-veglia.
Il dispositivo è tarato mediante ELETTROENCEFALOGRAFIA direttamente sul cervello. Questo è il primo fattore a favore del successo di MNEMOSLINE®.
Rispetto ai farmaci impiegati nel produrre effetti cognitivi è totalmente privo di effetti collaterali. Il trattamento deve essere continuativo per prevenire il progressivo declino della memoria, inevitabile con l’avanzare dell’età.
Il costo è solo quello iniziale, dopo di che sono necessari soltanto impegno e buona volontà per riuscire ad ottenere il migliore risultato, scegliendo per l’applicazione il momento più opportuno della giornata, compatibilmente con le occupazioni di ciascuno.
MNEMOSLINE® si colloca nel mercato (quello mondiale) dei prodotti legati all’anti-ageing, che oggi vale circa 119 miliardi di dollari e si stima in crescita del 12,6% l’anno.
MNEMOSLINE® è un prodotto made in Italy di KALOS Srl Vicenza – Italia.

IL NOSTRO LAVORO.

Nell’arco di 5 anni (2002-2007) per iniziativa della PROSENECTUTE (Onlus in Vicenza Italy) sono stati sottoposti a MEMOTEST oltre 1200 soggetti di età superiore a 50 anni, nei diversi Comuni della provincia di Vicenza. Dai dati statistici è risultato che oltre 1/3 dei soggetti presenta deficit della memoria di grado rilevante (punteggio al test di RIVERMEAD < 8). In 600 di questi soggetti è stato anche eseguito un test Elettroencefalografico (EEG) che ha dimostrato che, in soggetti con deficit cognitivo, il tracciato è diminuito di ampiezza e rallentato nella sua componente alfa con uno shift della frequenza da 12 a 8 Hz, nei casi più eclatanti. Ancora, in 200 soggetti con deficit cognitivo è stato applicato il metodo MNEMOSLINE® (seguendoli quotidianamente presso il nostro Centro della Memoria) che consiste appunto nella stimolazione luminosa prolungata centrata sulla frequenza delle onde Alfa registrate mediante EEG. Con essa è stato possibile ottenere un miglioramento della memoria e, contemporaneamente, un incremento dell’ampiezza e regolarità del ritmo alfa (misurato mediante la densità spettrale), ben evidente nel 60% dei casi trattati, mentre c’è stato peggioramento nei soggetti di controllo non trattati. Questi risultati hanno una significatività statistica (ANOVA) media pari a p<0,01 e con punte a p<0,001, nella popolazione più responsiva. Inoltre vi è stato addirittura un miglioramento dell’umore (effetto antidepressivo significativo, p<0,01) mentre nei soggetti non trattati vi è stato un netto peggioramento.

IN CONCLUSIONE.

Il dispositivo medico MNEMOSLINE® è un occhiale che contiene, al posto delle lenti, due LED a luce rossa λ 650 nanometri, 7 µW di potenza radiante a 2 cm, pulsata, la cui frequenza di lampeggio è centrata sulle frequenze del ritmo alfa del cervello. Questa stimolazione prolungata nel tempo induce un incremento di ampiezza ed un trascinamento di frequenza delle onde alfa del soggetto sottoposto alla radiazione pulsata.

Il dispositivo è un prodotto da utilizzarsi sia per fini diagnostici (considerati a parte) che terapeutici.

Nel primo caso, grazie al microcomputer contenuto al suo interno, consente un monitoraggio delle onde cerebrali mediante un casco e un dispositivo di registrazione EEG rigorosamente standardizzati per la quantificazione del segnale encefalografico. Nel corso della terapia, il CASCO EEG consente di osservare, in tempo reale, il recupero delle onde cerebrali alfa. La memoria di lavoro viene valutata a parte per mezzo dei test mentali. I risultati ottenuti in 200 casi sottoposti a prolungato trattamento con gli occhiali mnemosline, sono confortati dai dati riportati in letteratura (Vedo oltre, Ferro Milone et Al., 2004 e Williams et A., 2006). Questo secondo effetto è stato, da noi e da altri, verificato in una popolazione di persone anziane con decadimento della memoria. Il metodo fisiologico adottato si prevede possa essere esteso anche ad una popolazione più giovane per potenziarne la memoria di lavoro, il tono dell’umore e regolarizzare il ritmo sonno/veglia.